giovedì 7 agosto 2008

Ore 12.39
Per terra intorno al letto sono sparse mille cazzo di cose, sulla scrivania sono sparse mille cazzo di cose, sul mio comodino anche e ovunque anche, la camera fa entrare la luce dalla tapparella insieme al caldo nutrendo di supervitamine il mio mal di testa.
Il mal di testa gira un attimo la visuale e spero di seminarlo cambiando stanza.
Discorsi già sentiti, solite cose che non ho voglia di sentire con questo mal di testa e penso solo che invece di raccontare sempre e poi riraccontare ancora la vita, bisognerebbe viversela coi suoi eventi etc etc...
Il mal di testa mi ha rinquadrato e si insinua sotto le ossa della mia fronte.
Sento un ultima cosa riaprendo la porta della stanza e penso, Gusù Cristo, infulminami alla testa, infulminami con un filmine, diocane!