venerdì 9 dicembre 2011

Retroscena

Blob mi propina fiorello di continuo e non posso a fare meno di immaginare come sarebbe un programma così se lo conducessimo noialtri sfattoni. Inizierebbe con un invito, al programma suo.
Prenderei la parola e direi:" Chi è questo fiorello? Io non ricordo bene suoi programmi(mai visto uno), mi ricorda un film tipo quello di verdone sulla barzelletta del cinese. A dire il vero l'unica cosa che so su fiorello è questa qua:
Avevo circa 17 anni a casa della mia ragazza, con un nostro amico una quindicina d'anni più grande di noi.
Mentre dopocena ci passavamo il piatto con le righe stese, lui iniziò a raccontare di quando se l'è fatta la prima riga:
Avevo circa 26/28 anni, guidavo la macchina per (una starlette di cui non ricordo il nome...) e lei doveva andare la sera da fiorello, in albergo.
Arrivammo e c'era una stanza di accoglienza per gli ospiti nella suite, io rimasi li con l'autista di fiorello mentre lei e lui entrarono in camera da letto.
L'autista tirò fuori questa busta trasparente piena di polvere bianca e disse:"Ti va?"
Io che non l'avevo mai presa accettai e giù, una riga dopo l'altra.
Dopo 3/4 ore la starlette usci, e dopo di lei fiorello con la faccia ingessata paurosamente dalla cocaina.
In macchina lei mi disse che lui manco la toccò, stette tutto il tempo a parlare di se stesso e a stendere"
Dopo il discorso risate generali e "sniff.
Dopo il ricordo di questo episodio torno alla nostra immaginaria esibizione il tv, al programma di fiorello.
Non credo che crederebbero a questo fatto, o comunque non me lo farebbero finire di raccontare.
Eccomi di nuovo alla realtà di adesso, stretto coi tempi prima di dover lasciare casa per tornarci stramazzato stasera.
Ricordo i discorsi di gibber ieri sera: stronzate sulla democrazia e apprezzamenti governativi.
Ricordo che a suo tempo apprezzò anche di pietro, poi renzi e un altra serie di personaggi del cazzo e avvenimenti del cazzo...
Incredibile come certa gente si faccia fregare dalle apparenze e mandi giù valori spiccioli.
In realtà la cosa peggiore è l'ostentazione di questi pensieri come valori che fanno di loro persone giuste e differenziate dalla massa, perchè sarebbe molto più semplice ammettere che in una tale posizione conviene pensarla in un certo modo.
Detto questo, un'ovvietà:
Non siamo tutti uguali, ognuno ha le sue necessità,
la democrazia per come l'abbiamo conosciuta è solo una dittatura dalla faccia accondiscendente.
Senza condivisione e dialogo costruttivo l' uomo non promette niente di buono.
Immaginate che ci siano scritte tante altre cose e il volume della voce scende bla bla bla bla mela bla bla bla bla bla hard disk bla bla bla cowboys bla bla bla bla bal 32€ bla bla bla 29.90 bla bla bla Domani sciopero dei mezzi bla bla bla bla bla Panino o piadina? bla bla bla bla Completo? bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla